Si tratta di un piccolo trittico devozionale non ancora ricordato nell’ inventario Becchetti del 1784 delle tavole del Museo Borgiano presenta al centro una Madonna con il bambino in trono sotto una arcatura mistilinea entro la quale si alloggiano chiuse le due antine laterali coi Santi Michele e Giovanni Battista. Questa sagoma peculiare dell’arco, la struttura del trittico la stessa iconografia della Vergine Nikopesia frontale su un largo trono ligneo intagliato dall’ampia spalliera curva e spesso utilizzato nella Panaghia Angheloktistos e quella del Battista alato rimandano alla tradizione greco – cretese come si vede nell’altro trittichetto sagomato con Cristo pantocratore e Santi del Museo della città di Atene
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