3. 2 CHIESA DELLA “MADONNA DELLA NEVE” Conservatorio delle Zitelle Povere

 Lungo la Via della Neve, prima di arrivare all'attuale area archeologica si trova il Convento che fu delle Suore Orsoline, chiamate dal popolo "e mognichelle", qui ebbe se il “CONSERVATORIO DELLE ZITELLE "povere abbandonate e derelitte" sotto l'invocazione della Madonna della Neve. Fondato il 17 Gennaio 1690 ed eretto il 30 Aprile del 1694 dall'arciprete della Cattedrale Silvestro Cinelli che vi profuse la somma di 4.000 scudi e dalla pia Veronica Montagna che ne mise 270, i fondi aumentarono negli anni successivi con l'aggiunta di una casa vicino alle Monache della Neve che divenne la sede effettiva del conservatorio. Esso era da considerare al pari di una casa religiosa che al compimento del diciottesimo anno d'età dimetteva le nubende con un esiguo corredo e una somma di 125 lire a norma dell'articolo 7 del proprio statuto. Queste non avevano nulla a che vedere con le Zitelle alla dote che si recavano in processione la sera del 15 di Agosto. Nel 1697 venne fondato anche un Conservatorio per gli orfani maschi, essi avevano forma di clausura la giornata era 

divisa tra esercizi spirituali e lavori manuali. "Le Zitelle la mattina dopo la preghiera cominciano il lavoro manuale cioè tessere lino, la lana far la calzetta, merletti et altre faccende, nel frattempo si cominciano a far leggere bene il volgare, quanto il latino" Un ruolo fondamentale nella storia del Conservatorio l'ha rivestito Veronica Montagna che i documenti appellano come governatrice e di due sue figlie Anna Maddalena che poi andò in sposa, Alessandra, Oliva Caterina e Rosa Montagna.

Cinque anni dopo sempre in Via della Neve ad opera di Biagio Terzi di Lauria venne fondato un altro conservatorio per le fanciulle povere della città, affidato alle suore Orsoline sotto la regola di San Basilio.  Nel 1713 il Cardinale Vescovo Emanuele Teodosio di Buglione preoccupato che uno di questi conservatori perisse per mancanza di fondi con un suo provvedimento fuse le tre istituzioni nel Conservatorio della Neve sempre tenuto dalle suore. Bisogna aspettare il 1744 quando il Cardinale Vescovo Tommaso Ruffo di Calabria chiamò a Velletri le Maestre Pie di Santa Rosa Venerini con lo scopo di istruire le fanciulle orfane con scuola ed educandato. Nel 1852 San Vincenzo Pallotti con l'aiuto munifico del Conte Macioti e di altri filantropi veliterni, fondò la Congregazione religiosa delle Pallottine, un orfanotrofio che servisse di ricovero e di educazione per le povere Zitelle abbandonate, mantenendole ed istruendole fino alla maggiore età.




























Nessun commento:

Posta un commento