2.9 BASILICA CATTEDRALE DI SAN CLEMENTE - Confraternita del Suffragio

Il 30 Luglio del 1630 veniva a prendere possesso della Diocesi di Ostia e Velletri il Cardinale Domenico Ginnasi, appena nominato Decano del Sacro Collegio in seguito alla scomparsa del Cardinale Gianbattista Deti. Quello che iniziava anche di breve durata solo nove anni era un episcopato destinato a lasciare importanti testimonianze nella vicenda  storica che vi stiamo raccontando sia dal punto di vista materiale che spirituale.

Domenico Ginnasi era un mecenate ed ha voluto che la Cattedrale di San Clemente, fosse arricchita dal punto di vista artistico con l’erezione di quella che oggi identifichiamo come la cappella del Sacro Cuore e con la commissione a Giuliano Finelli del busto reliquiario di San Clemente conservato al Museo Diocesano. Nella cappella da lui dedicata alla Madonna di Costantinopoli aveva sede la Confraternita del Suffragio che tra gli scopi aveva quello di estrarre le doti per le zitelle povere. 

   • La Cappella

Essa è la terza entrando sulla navata di sinistra della Cattedrale, conosciuta appunto come “Cappella Ginnasia” venne fatta erigere dal Cardinale Domenico Ginnasi Vescovo d’Ostia e Velletri dal 1630 al 1639 per essere dedicata alla Madonna di Costantinopoli e ai Santi Protettori, infatti nel 1840 Domenico Tojetti di Rocca di Papa dipinse la tela oggi nel Museo Diocesano. La Cappella venne originariamente decorata a fresco dalla nipote del citato Cardinale Caterina. Il Cardinale Pacca nel 1833 affidò l’incarico di ridecorare la cappella a Vincenzo Vita, ma trovando il risultato non di suo gradimento ordinò la cancellazione degli affreschi.

Il Cardinale Basilio Pompili oltre a cambiarne la dedicazione commissionò ad Aurelio Mariani il ciclo degli affreschi attuali e il tondo del Sacro Cuore che ha sostituito la pala del Tojetti. Nei quattro pilastri della cappella i Santi Patroni con quattro Sante devote al Sacro Cuore mentre nei pennacchi della cupola troviamo angeli pensanti con strumenti della passione. La cupola vede rappresentati angeli pensanti con strumenti della Passione.

  • Il sodalizio

Aveva sede nella cappella in questione fondata dal Cardinale Ginnasi nel 1633 venne posta sotto la protezione della Madonna di Costantinopoli. Aggregata in seguito al Monte di Pietà Ginnasio aveva la sua festa nel giorno di S. Gregorio. Maritava quattro zitelle l’anno. Celebrava continuamente Messe in suffragio dei fratelli defunti. I confrati vestivano di color bianco e mozzetta turchina con il cappuccio nero. Per stemma avevano la Madonna di Costantinopoli con le anime purganti. Gli officiali venivano eletti il giorno di Pentecoste con l´assitenza di Monsignor Vicario Generale














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