Figlio di Filippo Micara e Gaetana Lucidi, viene battezzato con il nome di Ferdinando. Diventa frate cappuccino a 18 anni con il nome di fra Ludovico da Frascati. Nel 1798 viene ordinato sacerdote. Viene perseguitato dal governo napoleonico che governava sui territori occupati dello Stato Pontificio, viene arrestato, ma riesce a fuggire e si nasconde presso il lido di Santa Severa. Dopo la caduta del governo napoleonico ed il ritorno del governo pontificio, fra Ludovico intraprende la strada della predicazione. Apprezzato per le sue doti di eloquenza i Cappuccini lo eleggono ministro generale dell'Ordine e diviene predicatore apostolico di papa Pio VII.
Papa Leone XII lo eleva al rango di cardinale nel concistoro del 13 marzo 1826. Chiede al Pontefice e ottiene di vestire l'abito cardinalizio di colore marrone invece che rosso, più confacente alla sua appartenenza all'ordine di San Francesco. Diviene presidente della deputazione permanente dei Conservatori ed anche prefetto della Sacra Congregazione dei Riti. Viene nominato cardinale vescovo di Frascati il 2 ottobre 1837. Nel giugno del 1844 diviene vescovo di Ostia e Velletri. Un sonetto del poeta Belli fa riferimento al suo "governo tirannico". Partecipa come cardinale a tre conclavi. Muore il 24 maggio 1847 all'età di 71 anni. È sepolto nella chiesa dei Cappuccini a Piazza Barberini a Roma. Due strade sono a lui intitolate, una a Roma ed una a Frascati.
Pianete
In seta viola laminata in oro, con ricami in oro che formano una rada decorazione con mazzetti di fiori, spighe e grappoli d'uva. Appartenne al vescovo Ludovico Micara, vescovo di Velletri dal 1844 al 1847, il cui stemma è posto sulla pianeta
servizio d’altare
composto da brocca argentea decorata da una greca e da foglie lanceolate; impugnatura liscia terminante con elemento floreale ,Palmatoria ornata con greca lungo il profilo e con stemma sull'impugnatura, Piatto tondo con greca lungo l'orlo, elemento floreale cruciforme nel fondo, al centro circondato da raggiera di foglie lanceolate, Pace con base ornata da motivo a greca e intrecci vegetali, cornice a rosette che inquadra la raffigurazione della Pietà con due angioletti. In alto festoni e testa cherubica centrale, Campanello con ornato a tratteggio sulla gola e bocca modanata. Tutti gli oggetti sono segnati dallo stemma del Cardinale.

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