Alcuni autori vogliono che questa chiesa fosse edificata sulle vestigia di un antico tempio pagano dedicato al dio Sango. Lo affermano nelle loro opere il conte Bassi e l’ arcivescovo Alessandro Borgia ,quindi prendendo per buona questa loro affermazione dobbiamo dire che in uno spazio ristretto si trovavano un tempio e l’ara di Marte eretta dal dio della guerra dalla gens Ottavia. Tersenghi nel Velletri e le sue Contrade afferma che se pur un tempio ci fosse stato perché deve essere stato dedicato a Sango, divinità sabina e non a qualche altro Nume Latino?. Il Sango citato da Tito Livio sarà stato certamente a Velletri però nessuna traccia abbiamo per identificarlo con S. Michele Arcangelo. Solo l’opinione del Conte Bassi è la prova di quello che stiamo dicendo ma sarà sufficiente?. Tersenghi invece ipotizza che la Chiesa abbia avuto si origine pagane ma non come tempio ma bensì come ara di Marte citata da Svetonio. Quindi dal guerriero pagano al capo delle milizie celesti S. Michele Arcangelo. Sango quindi? Tito Livio afferma che questi aveva venerazione a Velletri ma non dice dove, quindi dobbiamo rimanere sulla tesi già espressa e cioè che non si può affermare con certezza che S. Michele Arcangelo è fondata sul tempio dedicato a Sango perché non abbiamo ne prove archeologiche ne documentarie. Da segnalare all’interno della Chiesa la tela di S. Anna opera di Agostino Caracci, un antico tabernacolo forse dell’antica chiesa. Va citato che la Società dei Boattieri aveva il suo altare in S. Michele il primo a sinistra dedicato a S. Isidoro.
Non abbiamo molte notizie relative a questa pregevole immagine della Madonna con Bambino detta “Madonna della Salute” essa probabilmente era posta come sotto altare in una delle cappelle laterali della chiesa tolta alla venerazione dei fedeli in tempi recenti
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