APPENDICE DOCUMENTARIA : 1.16 LE DONAZIONI Cardinale Diomede Falconio Vescovo di Velletri dal 1914 al 1917

Diomede Falconio nacque il 20 settembre 1842 a Pescocostanzo, provincia d'Abruzzo Ulteriore Primo (oggi Abruzzo) ed abbazia territoriale di Montecassino (oggi diocesi di Sulmona-Valva), nel Regno delle Due Sicilie (oggi Repubblica Italiana); figlio di Donato Antonio, un orefice, e di Maria Giacinta Buccigrossi, al battesimo gli venne imposto il nome di Angelo Raffaele Gennaro. Il 2 settembre 1860 entrò, diciassettenne, nell'ordine francescano riformato adottando il nome religioso di Diomede da Pescocostanzo. Venne educato presso la casa di formazione dell'ordine nei conventi di Magliano de' Marsi e Carpineto della Nora e il 17 settembre 1861 professò i primi voti: emise i voti perpetui il 12 ottobre 1864.


L'anno successivo si trasferì negli Stati Uniti d'America, dove insegnò filosofia presso il St. Bonaventure's College di Allegany (New York), incarico che mantenne fino al 1871 (nell'anno accademico 1868-1869 fu anche presidente). Ricevette l'ordinazione sacerdotale il 3 gennaio 1866, a Buffalo, per imposizione delle mani di John Timon, C.M., vescovo di Buffalo: si dedicò all'attività missionaria sull'isola di Terranova.

Ottenuta la cittadinanza statunitense, nel 1867 venne eletto segretario della provincia francescana americana dell'Immacolata Concezione. Tornò sull'isola di Terranova nel 1871 e venne nominato cancelliere e vicario generale della diocesi canadese di Harbour Grace: nel 1882 venne candidato anche alla carica di vescovo ma, a causa dell'ostilità dei fedeli di origine irlandese (la comunità nazionale maggiore) a un vescovo italiano, venne rinviato negli Stati Uniti, dove tornò a dedicarsi all'attività missionaria negli stati di New York e del Connecticut.



Tornò in Itala dove venne eletto superiore della provincia francescana di San Bernardino (Abruzzo), carica che ricoprì tra il 1884 e il 1889, anno in cui venne nominato procuratore generale dell'ordine e visitatore per le province di Napoli e Puglia.

pastorale

La parte superiore è decorata a rilievo con motivi vegetali, grappoli d'uva e spiche. Lungo il fusto vi sono due lunghe iscrizioni, in italiano e in francese e due punzoni, non identificati

Dalle iscrizioni si apprende che il pastorale fu donato da Papa Benedetto XV al Cardinale Diomede Falconio, vescovo di Velletri, in occasione del suo giubileo sacerdotale, il 4 gennaio 1916. A sua volta Benedetto XV aveva ricevuto il pastorale dal vescovo svizzero Etienne Marilley, al quale era stato donato dai suoi diocesani il 15 marzo 1846 (Fonte bibliografica: L. Mortari, Il Museo capitolare della cattedrale di Velltri, Roma, 1959, p. 48, n.29.)




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