Alessandro Borgia nasce a Velletri il 7 Novembre 1682 da Clemente Erminio e Cecilia Carbone. Aveva tredici anni quando lascia il palazzo di Velletri per Roma dove nella casa dello zio canonico di S. Giovanni in Laterano studia discipline sacre e profane. Era ancora giovane quando per la sua vasta cultura e per la sua meravigliosa erudizione venne mandato uditore di nunziatura a Colonia. Elevato al cardinalato il Nunzio Bussi tenne quella Nunziatura con la qualifica di pro - nunzio rivestendo un ruolo predominante nella lotta contro le eresie. Nel 1722 Innocenzo XI lo destina alla sede di Nocera da qui pubblica la monumentale Istoria della Chiesa e Cittá di Velletri era il 1723.Clemente XI lo vuole Legato a Latere in Cina. Ma una grave malattia lo costrinse a rinunciare all´incarico. Nel 1735 viene nominato Arcivescovo e Principe di Fermo governò la prestigiosa cattedra fino alla morte avvenuta il 14 Febbraio 1764.Riposa nella Chiesa metropolitana di Fermo per sua volontà testamentaria.
Nel 1770 Stefano Borgia ricopriva l’importante officio di segretario della Sacra Congregazione de Propaganda Fide in questa veste poté contribuire notevolmente alla divulgazione del culto alla Madonna delle Grazie che proprio in quegli anni iniziava a prendere piede tra la popolazione di Velletri egli fece incidere una bella immaginetta riproducente la bella icona presente nella Cattedrale di San Clemente da tempi immemorabili con una descrizione in varie lingue diffondendola attraverso i missionari in varie parti del mondo. Lo afferma lui stesso nel suo “De Cruce Veliterna” “ Assaissime ne fece ritrarre con appiedi una sugosa leggenda dettata negl’idiomi, e scritta con i caratteri propri di molte nazioni massime orientali.” Se ne veggono tuttora in arabo e in armeno” Nel Museo di Casa Borgia oggi a Napoli si trovava una copia dipinta su vetro della bella immagine della Madonna delle Grazie lavorata in Cina. Unitamente a questa immaginetta della Beata Vergine il Borgia fece coniare numerose medaglie devozionali con l’effige della Madonna e la scritta: “Mater Gratiarum in Cath. Eccl. Veliterna”che vennero diffuse in tutte quelle provincie all’epoca sotto la giurisdizione de Propaganda Fide. Nel 1782 in occasione del primo Centenario dell’incoronazione della Sacra Immagine della Madonna delle Grazie, il Borgia da alle stampe le omelie sul Regno di Maria dello zio Alessandro facendole precedere da un sunto storico sulla Madonna anche queste diffuse fin dove in forza del suo incarico poteva arrivare.
Nella collezione del Cardinale Stefano Borgia inquadrate nella X Classe quella del “Museo Sacro” sono presenti alcune immagini della Madonna anche se non sono più a Velletri ma trasferita dopo la vendita della collezione al Museo della Regia di Capodimonte a Napoli e in quello de Propaganda Fide vanno citate in questa nostra storia perché sono la testimonianza della devozione particolare di uno dei più illustri figli della nostra terra.
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